[Lugbz-list] saperi liberi? iniziamo dagli sponsor - inoltrato da ASSOLI
Daniele Gobbetti
gdaniele at gmx.net
Wed Oct 24 10:53:41 CEST 2007
Alle mercoledì 24 ottobre 2007, Paolo Dongilli ha scritto:
> On Wed, Oct 24, 2007 at 09:40:23AM +0200, Daniele Gobbetti wrote:
> > Alle martedì 23 ottobre 2007, Claudio Brocco ha scritto:
> > > Ciao a tutti,
> > >
> > > per conoscenza inoltro comunicato stampa di ASSOLI, non mi sembra sia
> > > passato in lista
> > >
> > >
> > >
> > > ################################################
> > >
> > >
> > > COMUNICATO STAMPA
> > > 23 OTTOBRE 2007
> > >
> > >
> > > ======================================================================
> > > Saperi liberi? Iniziamo dagli sponsor
> > > ======================================================================
> >
> > Fermo restando tutto quello che è enunciato nel comunicato stampa,
> > sinceramente non vedo il problema. Microsoft (o chiunque) non ha la
> > stessa "freedom of speech" di chiunque altro?
>
> Non è una questione di "freedom of speech" ma di "freedom of refusing
> funding".
E contemporaneamente di "freedom of funding", se ci mettiamo nei panni di
Microsoft. E se questa libertà di finanziamento vale per le tante società che
in un modo o nell'altro pagano sviluppatori che lavorano per la comunità open
(facendo business anche con licenze proprietarie), perchè non dovrebbe
valere anche per le sponsorizzazioni agli eventi della stessa comunità open?
> > Se una ditta sottopone la sua sponsorizzazione a clausole che vincolano
> > la libertà di intervento, allora questa sponsorizzazione è da rifiutare,
> > altrimenti davvero non vedo il problema.
>
> Questo è ovvio, ma permetti che uno sia libero di rifiutare una
> qualunque sponsorizzazione anche se non vengono poste clausule,
> semplicemente perché non gli piace lo sponsor?
Concordo, il problema è il "chi" può accettare o rifiutare gli sponsor. Nel
caso in questione mi sembra che l'organizzatore sia la regione toscana,
quindi i suoi uffici competenti potevano rifiutare, ASSOLI può ovviamente
criticare e fare comunicati stampa, ma vorrei lo facesse in maniera più
costruttiva.
> Perché non proponi allora di chiedere una sponsorizzazione Microsoft per
> la SFSCon? "Freedom of asking ...".
Viceversa. Per chiunque venisse ad offrirci una sponsorizzazione il comitato
direttivo valuterebbe la rispondenza a criteri quali la non contraddizione
con i valori statutari etc. etc.
Se invece gli sponsor andiamo a cercarceli noi allora è ovvio che la selezione
avviene ex-ante e alcune aziende non le si contatta.
> Paolo.
Ciao,
DAniele
--
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