[Lugbz-list] Incontro/Treffen LUGBZ 2008-08-05
Patrick Ohnewein
patrick.ohnewein at lugbz.org
Wed Aug 6 20:13:44 CEST 2008
Alex Oberhauser schrieb:
> So meinte ich das natürlich nicht. Klar muss man sich an die Gesetze
> halten, jedoch sollte man dadurch nicht Innovationen vergessen,
> sondern diese Versuchen mit den Gesetzen in Einklang zu bringen.
>
> Übrigens hat sogar ein Feriendorf in Rumänien kostenlosen und
> flächendeckenden Wireless Zugang, warum dann nicht auch Südtirol!?!
Weil Rumänien nicht Italien ist :-(
Ich habe mich jetzt ein wenig informiert. Hier der wichtige Teil der
Antwort:
> [...] la legislazione italiana permette solo ad AZIENDE
> regolarmente autorizzate dal ministero delle comunicazioni e
> registrate al ROC (Registro unico degli Operatori di comunicazione)
> di fornire accessi ad internet: i cosiddetti ISP. Su questa linea si
> basano anche i normali contratti di connettività (per privati e
> aziende) che si stipulano con i vari provider: di solito è
> espressamente vietato condividere la propria banda con altri utenti
> (sia a titolo oneroso che gratuito) . Tale limitazione non esiste se
> appunto si è autorizzati dal ministero ad acquistare banda in
> modalità Wholesale.
>
> Da porre particolare attenzione anche al ruolo dei Comuni nel fornire
> servizi internet. La legge vieta categoricamente alle amministrazioni
> locali di erogare banda.
>
> Attenzione anche a soluzioni tipo FON o WHISHER: oltre che far
> violare gli accordi contrattuali tra "fonero" e il proprio ISP, è
> dubbia la l'adeguatezza del circuito FON riguardo la gestione dei log
> di navigazione, obbligatoria secondo la legge antiterrorismo .
>
> Tieni presente che l'adesione media nei comuni "ricchi" si attesta
> normalmente intorno al 3% del bacino di utenza potenziale. Si deve
> quindi valutare bene il bilancio tra costi e ricavi. La morfologia
> del territorio (orografia, ma anche opere umane) influisce
> pesantemente sui costi.
>
> Per l'installazione dei "ripetitori" spesso si chiede l'appoggio del
> Comune su una sua stuttura dominante (torri, campanili, ...) senza
> gara di assegnazione ma con una delibera non esclusiva. Gli operatori
> mobili di solito permettono solo ad altri operatori mobili
> l'installazione sui loro tralicci, e i costi di affitto dei tralicci
> sono considerevoli. Bisogna anche tenere presente che ormai anche gli
> impianti di rete devono essere certificati, con àconseguente aumento
> di costi. E in più ci sono altre "magagne" assortite su cui non mi
> dilungo.
> [...]
Scheint nicht so einfach zu sein :-(
lg,
Patrick
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