Linux Day 2023 (South Tyrol)

Date/Time
Date(s) - 28.10.2023
ore 08:45 - 18:00 Uhr

Location
UNIBZ - Free University of Bozen-Bolzano, Bolzano/Bozen

Categories


Linux Day 2023 (South Tyrol) – 28 October 2023

DIGITAL SUSTAINABILITY everywhere

Linux Day Logo


Free University of Bozen-Bolzano, Universitätsplatz 1, Bozen
Rooms D0.02 and D0.03
+
videoconference


FREE REGISTRATION: https://fuss.bz.it/linuxday2023

(The same link will be used to access the videoconference)


Program

09:00 – Natascia Fattor, Anton Auer: Welcome message to all Linux Day 2023 participants
09:15 – Giorgio Favaro, Mauro Biasutti (Continuity Srl): ComeInClasse: Una soluzione FLOSS per la scuola libera e sicura
09:45 – Jessica Wawrzyniak (DigitalCourage): Freie Software an Schulen: Ein absolutes Muss!
10:15 – Andrea Bonani (Direzione istruzione e formazione italiana): FUSS, sostenibilità e sovranità digitale nel Piano Provinciale Scuola Digitale 2023-2026

10:30-10:45 Coffee break

10:45 – Verbraucherzentrale Südtirol – LUGBZ: Neustart der Kampagne “Transparente Hardware” mit Gunde Bauhofer, Direktorin der Verbraucherzentrale Südtirol
11:15 – Nach den Wahlen – dopo le elezioni: “Digital Sustainability in the local parliament?” – moderated by Anton Auer

11:45 – 20th South Tyrol Free Software Award

12:00 – Natascia Fattor (3° Circolo scuole dell’infanzia – Bolzano), Michele Magri (LUGBZ): Introduzione di strumenti tecnologici personalizzati nelle scuole per un’educazione digitale sostenibile per l’infanzia
12:30 – Iolanda Pensa (Wikimedia Italia): Wikipedia e la scuola

12:45-13:45 Lunch break

14:00 – Dashamir Hoxha (LUGBZ): Virtual Computer Lab
14:30 – Alessandro Domanico (ISF – Informatici Senza Frontiere): Tecnologie sostenibili e Africa: il software Open Hospital
15:00 – Ciro “m0ka” Ogliastro (Etica Digitale): Se non lo puoi riparare non è tuo
15:30 – Stefano Morandi, Christian Pavan (PNLUG): From Sky to Cloud: Sfruttare i dati SQM per mappare l’inquinamento luminoso
15:45 – Uwe Federer, Stephan Pircher (BITZ unibz Fablab): The Fablab as an open source resource

16:00-16:15: Coffee break

16:15 – Raphael Barbieri (LUGBZ): Taskify – Manage To-dos smarter
16:30 – Adrian Kuntner (Tirol Social): tyrol.social – das dezentralisierte Netzwerk für Tirol und Südtirol
16:45 – Raphael Barbieri (LUGBZ): Mastodon for LUGBZ
17:00 – Gianguido Piani, Paolo Dongilli: Contatore elettronico, closed oppure open? Esperienze pratiche.
17:30 – Franz Linter (LUGBZ): Mit Freier Software herstellerunabhängig  erfassen, steuern, regeln.
17:45 – Anton Auer, Natascia Fattor (LUGBZ): Der Klimawandel erfordert digitalen Wandel – was können wir tun, einzeln und gemeinsam als LUGBZ?

18:00 – Linux Day closing words



Speakers’ Abstracts and Bios


Giorgio Favaro, Mauro Biasutti

Affiliation: Continuity Srl

Bio:

  • Giorgio Favaro: Ceo e CoFounder di Continuity con più di dieci anni di esperienza nella gestione di sistemi informatici ad alta affidabilità e nell’ottimizzazione di processi e reti aziendali.
    Sempre alla ricerca di nuove soluzioni e nuovi prodotti in grado di migliorare l’impatto della tecnologia nella vita aziendale. Sostenitore convinto delle tecnologie Open Source, aderenti ai principi di privacy stabiliti dal GDPR.
  • Mauro Biasutti: GNU/Linux Systems Admin presso Continuity. Sostenitore del Software Libero, membro del direttivo del PNLUG, questa mia passione è il terreno fertile che Continuity provvede a fertilizzare e coltivare.

Title: ComeInClasse: Una soluzione FLOSS per la scuola libera e sicura

Abstract: Siamo un’ azienda di Pordenone, specializzata in servizi informatici basati su Software Libero.

Il progetto ComeInClasse nasce nel periodo della pandemia. In quanto genitori abbiamo sentito forte il bisogno di creare uno strumento interamente Open Source e libero che consentisse agli studenti di continuare a studiare senza essere costretti a vendere i propri dati personali. Abbiamo iniziato il lungo iter per la qualificazione (ACN) e siamo diventati i primi fornitori ufficiali per la PA con “BigBlueButton” e la nostra suite “ComeInClasse” nata e pensata per una scuola libera. La scelta di strumenti FLOSS, usando formati aperti e contenuti condivisibili, pone le condizioni affinché il sapere creato possa essere messo a disposizione della comunità generando valore. L’utilizzo di una licenza aperta consente di sottrarre la scuola pubblica alla mercificazione del sapere, rendendo veramente pubbliche le risorse investite per la scuola. ComeInClasse è una suite completa che risponde a tutte le esigenze della DDI che non prevede alcuna profilazione degli utenti. I dati dei nostri figli non sono in vendita, è su questo principio che lavoriamo costantemente per offrire il migliore servizio possibile senza rinunciare all’inderogabile esigenza di proteggere i minori che sono il futuro della nostra società.


Jessica Wawrzyniak

Affiliation: DigitalCourage

Bio:

  • Erziehungs- und Medienwissenschaftlerin (Universität Bielefeld, M.A.)
  • Buchautorin, Referentin und Campaignerin
  • seit 2016 als Medienpädagogin bei Digitalcourage e.V.
  • seit 2022 zertifizierte Datenschutzbeauftragte

Title: Freie Software an Schulen: Ein absolutes Muss!

Abstract: Selten hat ein Thema für so viel Unklarheit und Irritationen bei Eltern und Schulen gesorgt: Datenschutz. Eltern verlassen sich auf die Schulen, Schulen auf die Politik und Politiker.innen übersehen immer wieder die realen Zustände. Am Ende steht zu oft ein Chaos. Medienpädagogin Jessica Wawrzyniak von Digitalcourage e.V. gibt Tipps zu grundrechtewahrender Digitalisierung an Schulen und stellt das Projekt „Netzwerk Freie Schulsoftware“ vor. Der Verein setzt sich seit über 30 Jahren für den Schutz von Grundrechten und Datenschutz ein, findet Technik ganz großartig, möchte aber nicht tatenlos zusehen, wie unsere Demokratie „verdatet und verkauft“ wird.


Andrea Bonani

Affiliation: Direzione istruzione e formazione italiana

Bio: PhD in Computer Science, math and science teacher since 1998. In 2005, on the occasion of changeover to free software on the computer systems of Italian schools, he became part of the learning technology support group of the Italian Schools Board, a group he coordinated for five years. Currently seconded to the school administration where he collaborates with the FUSS project and is involved in developing educational activities aimed at promoting computational thinking, especially through physical computing.

Title: FUSS, sostenibilità e sovranità digitale nel Piano Provinciale Scuola Digitale

Abstract: Nel settembre del 2023 la Direzione Istruzione e Formazione in lingua italiana ha presentato alle scuole il Piano Provinciale Scuola Digitale. Al suo interno è presente una sezione dedicata al progetto FUSS e all’importanza nel proseguire l’esperienza di utilizzare il software libero nelle scuole.


Gunde Bauhofer

Affiliation: Verbraucherzentrale Südtirol (VZS) – Centro Tutela Consumatori Utenti (CTCO)

Bio: Geschäftsführerin der Verbraucherzentrale Südtirol seit 2019. Wirtschaftsakademikerin ist seit 1998 bei der VZS tätig.

Title: Neustart der Kampagne “Transparente Hardware”

Abstract: Anlässlich des Linux Day 2023, der am 28. Oktober in Bozen stattfindet, erneuern wir unseren Aufruf an die die lokalen IT-Einzelhändler, ihr Interesse zu bekunden und diese Preistransparenz-Initiative mitzutragen. Mehr Info auf https://lugbz.org/thw.


Natascia Fattor | Michele Magri

Affiliation: Terzo Circolo Scuole dell’infanzia – Bolzano | LUGBZ

Bio: Natascia Fattor è una insegnante di ruolo presso la scuola dell’infanzia “Vittorino da Feltre” a Bolzano. Ha lavorato in diverse sedi in Alto Adige dal 1994. Attualmente è distaccata presso il 3° Circolo di Bolzano per occuparsi di un progetto di innovazione didattica che utilizza la tecnologia per creare una rete di co-partecipazione culturale tra la scuola e le risorse del territorio. Dal 2004 si appassiona alle opportunità che il digitale offre in ambito culturale e sociale. Ha creato un portale chiamato boba.it che mappava le risorse del territorio. Ha investito tempo nell’approfondire il ruolo dell’identità nell’insegnamento e ha lavorato come animatrice digitale presso il Circolo didattico delle scuole dell’infanzia di Bolzano. Ha partecipato a corsi ed eventi sulla valorizzazione dei beni culturali e l’uso della tecnologia nella pedagogia. Ha condotto ricerche e scritto un libro chiamato “La scuola in tasca” che propone un nuovo modo di intendere l’educazione utilizzando la tecnologia. Ha partecipato ad incontri sull’utilizzo del digitale nella cultura e ha collaborato con il Creative Business Network di Copenaghen. Ha vinto un bando per lo sviluppo di una startup e ha sviluppato il progetto Doorvery, che utilizza nuove tecnologie per promuovere il cambiamento nel mondo della cultura. Natascia Fattor ha scritto una guida per bambini su Pantelleria e si occupa anche di arte e musica, creando produzioni per bambini per avvicinarli all’arte e alla musica classica.

Natascia Fattor is a teacher based in Bolzano, Italy. She graduated from AEI “G.Toniolo” and attended university studies in Letters and Philosophy in Trento, although they were not completed. Her interest in enriching people’s life experiences has led her to various teaching positions in Alto Adige since 1994.
Currently, she is involved in an educational innovation project at the 3rd Circolo in Bolzano. This project aims to create a cultural network connecting the school with local resources using technology accessible to everyone. She has been passionate about the opportunities that digital technology offers in cultural and social contexts since 2004 when she created the boba.it website, which mapped local resources.
Natascia has focused on the formation of identity within teaching and has explored the role of digital tools in education. She has participated in courses and events on cultural dissemination and the promotion of technology in support of new pedagogies. She has also conducted research on the expression of identity in education through digital media.
Her interest in the digitalization of culture has led her to participate in meetings organized by Weigh Station “Into the Digital” and to connect with the Creative Business Network in Copenhagen. She has been involved in global discussions on “Play and Learn” and educational innovation.
In the fall of 2020, Natascia won an incubation program for startup development at Noi Techpark. She is currently developing a socio-cultural innovation project that applies new technologies to change the way culture is enjoyed and experienced. She has also taken courses on entrepreneurship and has been actively involved in initiatives within the Scientific Network South Tyrol. Aside from her work as a teacher, Natascia has written a guidebook for children and teenagers called “Pantelleria, Adventures on the Island.” She promotes a more conscious and participatory concept of vacation, going beyond mere tourism and fostering a synergy between individuals and the environment through the use of technology. She is also passionate about art and culture and explores their innovative aspects with a creative and imaginative approach. She composes music and creates videos, especially for children, to cultivate an early appreciation of figurative art and classical music.

Title: Introduzione di strumenti tecnologici personalizzati nelle scuole per un’educazione digitale sostenibile per l’infanzia

Abstract:

Questa presentazione mette in evidenza il progetto innovativo di introdurre gli smartphone nell’istruzione per la prima infanzia, mirato a promuovere un’educazione digitale sostenibile e sicura per i bambini che frequentano le scuole del 3 Circolo di Bolzano. Il progetto è emerso dalla consapevolezza che i media digitali sono una parte integrante della vita moderna, sia per gli adulti che per i bambini. Tuttavia, è stato anche riconosciuto che i bambini spesso mancano di una guida adeguata nell’uso di questi dispositivi, che potenzialmente porta a una dipendenza dagli schermi e a una relazione distorta con la realtà.

La decisione di introdurre degli smartphone in classe è stata motivata dalla comprensione che i bambini sono già abituati a vedere e utilizzare questi dispositivi in famiglia. Tuttavia, il loro utilizzo dei media digitali spesso manca di una guida adeguata ed un’educazione da parte degli adulti di riferimento che può portare a una dipendenza dagli schermi e ad una relazione poco salutare con la tecnologia.

L’obiettivo era fare della tecnologia uno strumento al servizio dell’insegnamento e dell’apprendimento, superando l’uso tradizionale dei dispositivi digitali.

Per questo motivo si è pensato di sviluppare un innovativo strumento, studiato per fornire un’alternativa sostenibile all’uso dei media digitali per i bambini. Grazie a un’interfaccia personalizzata completamente “degooglizzata” e contenuti configurati dalle scuole, questi smartphone rappresentano una radicale inversione di tendenza rispetto ai dispositivi tradizionali, spingendo i bambini a sollevare gli occhi dallo schermo per connettersi attivamente con il mondo reale. L’ambiente diventa il principale strumento di apprendimento. Questo approccio olistico integra l’uso del dispositivo con esperienze reali nell’ambiente circostante, trasformando la vita quotidiana in un laboratorio “on-life”.

La sostenibilità digitale è al cuore di questa scelta, con l’uso di software open source per garantire la sicurezza e la personalizzazione dell’interfaccia. Questo innovativo e versatile strumento offre opportunità di apprendimento, esplorazione e creatività incoraggiando i bambini ad interagire con l’ambiente reale anziché virtuale, promuovendo la cultura dell’arricchimento personale attraverso l’esperienza diretta e concreta per educarli, fin dalla tenera età, alla sicurezza digitale abituandoli ad utilizzare la tecnologia in modo consapevole.

L’obiettivo è utilizzare la tecnologia per ridefinire la didattica conoscitiva, rendendo ciascun individuo un soggetto attivo che fa parte integrante del suo ambiente.

Il progetto è iniziato con un’analisi di ciò che era già in uso nelle scuole; i dispositivi digitali vengono di norma utilizzati per documentare le attività educative e migliorare la comunicazione con le famiglie. Tuttavia, è emerso che molti degli strumenti e delle applicazioni in uso non garantivano una sicurezza adeguata per i bambini.

Utilizzando il modello SAMR si è valutato come integrare, le pratiche educative che caratterizzano ogni plesso, con tecnologie che, garantendo un approccio libero e democratico al digitale potessero supportarne le attività educative.


Iolanda Pensa

Affiliation: Wikimedia Italia

Bio: Iolanda Pensa come volontaria è presidente di Wikimedia Italia, attiva su Wikipedia dal 2006, ideatrice e responsabile di Wikimania Esino Lario 2016 e presidente della commissione internazionale dei raduni mondiali di Wikipedia. Storica dell’arte con due titoli di dottorato in antropologia sociale ed etnografia all’EHESS di Parigi e in governo e progettazione del territorio al Politecnico di Milano, di lavoro è ricercatrice senior, responsabile del settore di ricerca “Cultura e territorio” e rappresentante del corpo accademico nel consiglio della SUPSI, la Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana. È inoltre membro del comitato tecnico guida di Repubblica Digitale e co-presidente del Sounding Board Researchers per la strategia nazionale svizzera sugli Open Research Data. https://iopensa.it

Title: Wikipedia e la scuola

Abstract: Con oltre 25 miliardi di visualizzazioni al mese in oltre 300 versioni linguistiche, Wikipedia è uno dei sito “open” più utilizzati al mondo, con contenuti liberi e un’infrastruttura basata su software libero.Il funzionamento stesso di Wikipedia – con il suo tasto modifica – è una semplice e concreata rappresentazione dell’approccio “open”, che permette di vedere dentro il funzionamento di uno strumento e poter sempre intervenire per modificarlo per tutti gli usi, anche commerciali

Questa presentazione si focalizza su Wikipedia quale OER Open Educational Resource, ovvero come risorsa di contenuti rilevanti per l’educazione resi disponibili con licenze e strumenti liberi. In modo più specifico presenta un’analisi avviata nel 2020 durante il covid sulla qualità delle voci di Wikipedia relative agli argomenti studiati a scuola; questa analisi ha prodotto uno strumento di visualizzazione pensato per osservare una selezione di contenuti di Wikipedia e facilitare iil contributo dei volontari nel migliorarli. https://itwiki-scuola-italiana.toolforge.org/


Dashamir Hoxha

Affiliation: LUGBZ

Bio: Dashamir is a Computer Engineer with more than 20 years experience in software engineering, server administration, network configuration, technical writing, etc. He always tries to automate things with scripts, in order to make difficult and complex tasks easier for everyone. He enjoys sharing his knowledge with the others by writing technical blogs and making presentations.

Title: Virtual Computer LAB for remote collaboration in a virtual classroom

Abstract: Virtual Computer Lab is a desktop server in the cloud that can be accessed from a browser. It provides remote collaboration for the students of a class and their teacher. Each user can share his desktop with one or more other users and they can work on it collaboratively. The teacher can also use Epoptes to watch what each of the students is doing, to broadcast his screen to all of them, to access the desktop of each of the students to help them, etc.


Alessandro Domanico

Affiliation: ISF – Informatici Senza Frontiere

Bio: Ingegnere informatico, analista e programmatore. Appassionato di programmazione e sociale, si è specializzato in meccanizzazione di flussi ospedalieri, dapprima in Kenya all’interno del progetto di Servizio Civile Nazionale all’estero e successivamente in diversi paesi africani, tra i quali Angola, Etiopia, Mozambico, Somaliland, Tanzania e Uganda. Al momento ricopre il ruolo di project manager, analista e programmatore per Informatici Senza Frontiere e Team Leader della community open source legata ai progetti di sviluppo software, in particolare quello di Open Hospital che conta più di 50 volontari da tutto il globo.

Title: Tecnologie sostenibili e Africa: il software Open Hospital

Abstract: Informatici Senza Frontiere pone l’accento sull’uso consapevole e sostenibile delle tecnologie, in particolare nella prima adozione e nella riduzione del digital divide nei contesti a risorse limitate. Il software Open Hospital è una soluzione ISF open-source per gli ospedali rurali pensato per le economie emergenti.


Ciro “m0ka” Ogliastro

Affiliation: Etica Digitale

Bio: Ciro “m0ka” Ogliastro, studente di informatica, attivista per i diritti digitali e membro del collettivo Etica Digitale. Mi interesso e divulgo di sorveglianza, diritto alla riparazione e culture internet alternative.

Title: Se non lo puoi riparare non è tuo

Abstract: Il diritto alla riparazione e l’economia circolare sono una delle più grandi sfide del nostro tempo. In questo intervento viene spiegato cosa vuole il movimento per il diritto alla riparazione e perché, quali sono le proposte e le sfide. Sono presentati alcuni casi recentissimi come il recente accordo di intenti tra gli agricoltori statunitensi e la John Deere, azienda famosa per vendere trattori con EULA e di come questo può danneggiare gli acquirenti. Vengono introdotti i movimenti dal basso dei repair café e restarters. Le leggi che incentivano e rendono conveniente la riparazione sono necessarie ma non sufficienti: senza educare alla riparazione e al riuso non si può applicare in modo efficace l’economia circolare.


Stafano Morandi | Christian Pavan

Affiliation: AKQA | CloudAcademy

Bio:

  • Stafano Morandi: GNU/Linux Systems Admin e DevOps Eng. presso AKQA, multinazionale della comunicazione. Sostenitore del Software Libero, socio fondatore del PNLUG e astrofilo, cerca di coniugare le sue passioni, ma finisce solo per passare toppo tempo davanti ad un monitor.
  • Christian Pavan: Software Engineer presso CloudAcademy con la passione per Linux e IoT. Si diletta con nuovi linguaggi e tecnologie e godersi la vita all’aria aperta.

Title: From Sky to Cloud: Sfruttare i dati SQM per mappare l’inquinamento luminoso

Abstract: Realizzare un workshop che utilizzi la rilevazione dei dati di una sonda SQM (Sky Quality Meter), utilizzata per il controllo dell’inquinamento luminoso, come modello per lo sviluppo di un’applicazione moderna in ambito cloud per la raccolta e l’analisi di dati provenienti da dispositivi connessi. Il software prodotto utilizzerà una serie di strumenti messi a disposizione dai cloud providers (nel nostro caso AWS) quali funzioni Lambda, Time Series DB, Object Store e strumenti per la visualizzazione dei dati. Lo scopo del progetto è duplice: creare un prototipo funzionante che sia da modello per analoghi progetti di rilevazione e consentire a partecipanti un approccio critico alle tecnologie Cloud valutandone i pro e i contro.


Uwe Federer, Stephan Pircher

Affiliation: BITZ unibz Fablab

Bio:

Title: The fablab as an open source resource.

Abstract: The BITZ fablab of the University of Bolzano is an open and accessible workshop that offers a wide range of technology and manufacturing possibilities. Here, creatives can turn ideas into reality using 3D printers, sewing and embroidery machines, laser cutters and electronics laboratory equipment, and much more. It is a place of collaboration, exchange and innovation for everyone.


Raphael Barbieri

Affiliation: LUGBZ

Bio: Raphael Barbieri: a few months ago he completed the Matura for Informatics at the Landesberufsschule für Handwerk und Industrie. Today he works as Linux System Administrator at Peer GmbH in Frangart. As a member of the board of the Linux User Group Bolzano he manages the systems of the association on the one hand, on the other hand he is responsible for the young members. Besides supporting free software, he is also active as a radio host at Radio Sunshine in Lana.

Title 1: Taskify – Manage To-dos smarter

Abstract 1: Taskify is a project that was realized by Mark Weissenegger and Raphael Barbieri as part of their Matura project. Taskify is a WebApp that has the task of organizing hardware and managing tasks related to it. This hardware, which is stored in the form of a PC, has various tasks that need to be completed. The goal of this project was to provide Schoolswap a platform to store and manage their PCs as they receive hardware from many different sources.

Title 2: Mastodon for LUGBZ

Abstract 2: Mastodon is the alternative to Twitter and is also in Fediverse. After a long time of planning, we are happy to present our own Masodon instance for the LUGBZ. For testing purposes the instance is exclusively available for members of the community. With its own Mastodon server, the LUGBZ is also a link between the thousands of other Fediverse instances and contributes to the decentralization.


Gianguido Piani, Paolo Dongilli

Affiliation: Docente | Coordinatore Progetto FUSS, Intendenza scolastica italiana

Bio:

  • Gianguido Piani: Esperto di sistemi energetici, energie rinnovabili e IT, ha lavorato principalmente a soluzioni di automazione e per il controllo di reti distribuzione energia. Ha pubblicato libri tecnici e tenuto corsi in università in Austria, Germania e Russia.
  • Paolo Dongilli: works as technical inspector for the Italian School Board of the Autonomous Province of Bozen-Bolzano. He coordinates the FUSS project (Free Upgrade for a digitally Sustainable School – https://fuss.bz.it) that 18 years ago, in 2005, brought the concept of digital sustainability and sovereignty into the Italian schools of South Tyrol. Transparent hardware, GNU/Linux, Free Software, open formats, open teaching, free access to knowledge and checking if the administration correctly applies articles 68 and 69 of the Italian Code for the Digital Administration are his daily bread.

Title: Contatore elettronico, closed oppure open? Esperienze pratiche.

Abstract: I nuovi contatori elettronici sono presentati come “Open”. Lo sono veramente? Quali caratteristiche hanno e cosa significano in pratica per il consumatore? E’ possibile accedere ai propri dati di consumo prima di ritrovarli sulla bolletta? Breve presentazione di esperienze pratiche con una tecnologia che riguarda tutti ma è ancora poco conosciuta presso il largo pubblico. Una tecnologia che in prospettiva può aiutare a razionalizzare i consumi elettrici e ridurre le spese.


Franz Linter

Affiliation: LUGBZ

Bio: Als Rentner versuche ich, mein Wissen weiterzugeben und durch meine Taten zu überzeugen. Deshalb bin ich aktiv bei RepairCafé, Schoolswap und Zeitbank. Dabei helfen mir meine handwerkliche Ausbildung als Kfz-Elektriker, die Fachschule für Nachrichtentechnik in Deutschland, der Abschluss als Dipl.-Math. (FH), meine 10 Jahre Erfahrung in einem Softwarehaus und die 25 Jahre als freiberuflicher Berater.

Title: Mit Freier Software herstellerunabhängig erfassen, steuern, regeln.

Abstract: Da die Entscheidungsträger in Politik und Wirtschaft zwar viel über Klimaschutz reden, aber wenig bis kontraproduktiv handeln, wollte ich etwas gegen die drohende Klimahölle unternehmen. Am effektivsten ist es, Energie einzusparen. Um möglichst viel und möglichst schmerzlos einzusparen, muss man wissen, wofür man wie viel Energie benötigt.

Dazu gibt es auf dem Markt viele Sensoren, aber auch fertige Komplettsysteme. Viele herstellergebundene Systeme haben den Nachteil, dass man sie meist nur über Apps bedienen kann und wenig bis gar keine Kontrolle über den Datenfluss an die Hersteller hat.

Ich habe mich für homeassistant entschieden, eine freie SW, gerade 10 Jahre alt, gut unterstützt von einer breiten Community. Damit kann man über 2500 Systeme einbinden, lokal verwalten und mit Skripten eigene Automatisierungen einbauen. Ich benutze einen Raspberry 3 mit Docker.

Ich berichte, wie ich meinen Verbrauch deutlich gesenkt habe, dass dazu neben dem Austausch von HW auch Verhaltensänderungen notwendig sind. Je genauer die Daten gesammelt werden, desto mehr sagen sie über das eigene Verhalten aus. Ich zeige, wie ich verhindere, dass diese Daten abfliessen und gegen meinen Willen verwertet werden.

Wenn es die Zeit erlaubt, erzähle ich von der Kühlung des Vorratskellers in kalten Nächten. Günstige und genaue Sensoren helfen zu verstehen, warum manche Ideen funktionieren und andere nicht.


Toni Auer

Affiliation: LUGBZ

Bio: studied in Vienna and London, worked as tradenionist and educator with local and international networks. Pensioner.

Title: der klimawandel erfordert digitalen wandel – was koennen wir tun, einzeln und gemeinsam als lugbz?

Abstract: