Linux User Group Bozen at the Linux Arena in Pordenone

Freie Software, Reparaturkultur und digitale Selbstbestimmung

Am 25. und 26. April 2026 war eine vierköpfige Delegation der Linux User Group Bozen-Bolzano-Bulsan auf Einladung der Linux User Group Pordenone-Friuli Venezia Giulia (PNLug) auf der Fiera di Pordenone vertreten. Mit dabei waren Präsident Anton Auer, Flavia Basili, Thomas Vigato und Christian Troger.

Unser Stand in der Linux Arena befand sich gemeinsam mit dem PNLug, der Linux User Group Trieste und LibreItalia, dem Förderverein von LibreOffice. Die gesamte Fläche der Linux Arena war der Bekanntmachung und Förderung von freier und offener Software gewidmet.

Viele Besucherinnen und Besucher jeden Alters nutzten die Gelegenheit, sich zu informieren, Fragen zu stellen und sich an den Vorführungen zu unseren Programmen zu beteiligen. Besonders erfreulich war das Interesse von Kindern, die an kleinen digitalen Herausforderungen auf den Rechnern unserer Mit-Aussteller teilnahmen. So wurde schnell sichtbar: Freie Software macht nicht nur Sinn, sondern kann auch Spaß machen.

Die Messe selbst vermittelte darüber hinaus eine starke Botschaft: Reparieren, Wiederverwenden und bewusster konsumieren statt Wegwerfmentalität. Zwischen alten Radios, Plattenspielern, Videogeräten, Sammlerstücken und aufbereiteten Computern zeigte sich eindrucksvoll, wie wertvoll langlebige Produkte und nachhaltiges Handeln sind.

Für unsere Gruppe war die Teilnahme an der Linux Arena eine sehr positive und bereichernde Erfahrung. Sie hat einmal mehr gezeigt, wie wichtig freiwilliges Engagement für digitale Freiheit, offene Standards und einen verantwortungsvollen Umgang mit Technik ist.


Software libero, cultura del riuso e autonomia digitale

Il 25 e 26 aprile 2026 una delegazione di quattro persone della Linux User Group Bozen-Bolzano-Bulsan ha partecipato, su invito del Linux User Group di Pordenone-Friuli Venezia Giulia (PNLug), alla Fiera di Pordenone. Erano presenti il presidente Anton Auer, Flavia Basili, Thomas Vigato e Christian Troger.

Il nostro stand si trovava nella Linux Arena, condivisa con il PNLug, con il Linux User Group di Trieste e con LibreItalia, promotore di LibreOffice. L’intera area era dedicata alla promozione e alla conoscenza del software libero e aperto.

Molte persone di tutte le età si sono fermate al nostro stand per informarsi, fare domande e provare direttamente le applicazioni presentate. In particolare, abbiamo visto con piacere l’interesse di bambine e bambini, coinvolti in piccole sfide digitali sui computer dei nostri co-espositori. Un’occasione per scoprire che il software libero può essere utile, accessibile e anche divertente.

La fiera, inoltre, trasmetteva un messaggio molto chiaro: riparare, riusare e consumare in modo più consapevole, invece di seguire la logica dell’usa e getta. Tra giradischi, radio, videoregistratori, oggetti da collezione e computer ricondizionati, era evidente il valore degli oggetti durevoli e del riuso.

Per il nostro gruppo, questa partecipazione è stata una prima esperienza molto positiva e arricchente. Ha mostrato ancora una volta quanto sia importante il lavoro volontario per promuovere la libertà digitale, gli standard aperti e un uso più responsabile della tecnologia.

Pictures

© Flavia Basili